MA QUINDI(ci)...?
(...a che punto siamo?)
She [Clarice Starling] is “one generation up from white trash,” as Lecter correctly guesses; she tries to disguise her hillbilly accent, and she has to muster up all of her courage to order a roomful of lascivious lawmen out of an autopsy room. The movie has an undercurrent of unwelcome male attention toward her character; rarely in a movie have I been made more aware of the subtle sexual pressures men put upon women with their eyes.
Roger Ebert recensendo The Silence of the Lambs (J. Demme, 1991)
Non per farvi ulteriore pressione, come quelle che già avete in quanto Clarice Starling, ma è già estate in Italia. Temperature tipiche di giugno e siamo a fine aprile. Il pianeta è condannato. O quantomeno, noi e buona parte della megafauna - il pianeta è sopravvissuto ad altre catastrofi, per quanto la differenza tra vivere e sopravvivere la cogliamo forse meglio noi col nostro ingombrante ed evidentemente inutile cervello - ha inventato la rivoluzione industriale e lo sviluppo sostenibile ma ha deciso di applicare solo la prima. Potremmo fare dell’ironia grazie a questo cervello, ma oggi non ne abbiamo voglia. E non siamo nemmeno sarcastici quando vi ricordiamo che è vitale per tutti noi e voi lettori, se riuscite a distrarvi con un libro decente dalla battaglia quotidiana. Gli Spaghettari, che poi saremmo noi, mettono spesso sui loro social le immy e le rece dei libri che hanno letto e che gli sono piaciuti. Debs e David collaborano pure con Critica Letteraria. Non vi convinciamo? Preferite chiedere al libraio o alla libraia del vostro cuore? Ma buon per voi se l’avete: usatelo. Ci saranno tanti soldi libri al mondo che non ci saremo noi. I soldi, no. I soldi a un certo punto li finiremo. Sopravviveremo ai nostri soldi, noi come specie se non noi Spaghettari, un po’ in senso ironico (uno potrebbe dire ‘ci credo che sopravviverò ai miei soldi, non ci sono: chi li ha mai visti?) e un po’ in senso concreto: volete farci credere che per tutto l’arco della storia umana futura, ammesso e non concesso che campiamo ancora un paio di millenni, continueremo a usare il denaro per gli scambi di beni e servizi e in generale l’economia?
Dai.
Ribadiamo, per chi si fosse collegato soltanto oggi, il nostro indice:
Spaghetti in cottura. Cosa stiamo pubblicando, quali sono i prossimi cicli, cosa bolle in pentola…
La immy del mese! Perché anche l’occhio vuole la sua parte;
Spaghetti & il mondo. Che si è letto di bello di recente, visto, meditato, conversato? E cosa ci ha fatto pensare?
Spaghetti & la catena alimentare, ovvero: tutti i colpi messi a segno dagli Spaghettari, come e dove incontrarci;
Concorsi, ricorsi, percorsi. Volete soldi? Gloria? Entrambi? Qualche concorso letterario per voi, setacciati (e provati) dagli Spaghettari;
Il meme del mese.
⛔ Call in corso e prime chicche
È in corso la nostra nuova call sulle camere d’albergo, The Grand Spaghetti Hotel: qui l’editoriale della ns. ineffabile Debs. Avete tempo fino al 2 giugno per mandarci roba, e fate che sia buona, per pietà.
Apre le danze Giulione con il suo Disco bluastro di Nettuno (titoli brevi, una volta tanto, coso?).
Come annunciato nella scorsa puntata, Thomas Lehn ha scodellato per la call sul sonno (Spaghetty Pisoletty), che con lui si chiude: ecco qui Sovraesposizione.
A rischio di sembrare autoreferenziali, che fate, vi perdete il nono appuntamento della rubrica Sulle spalle delle gigantesse, mercé il nostro nerd di quartiere? Voilà: A Gossip’s Story di Jane West (1796), smontato a vostro uso e consumo.
📝 La scrittura e noi
Siccome a Giulione gli devono sparare in testa per farlo smettere di scrivere (parole di uno dei suoi editor), ecco Le ultime cronache di Tartessos, fan-fiction di Nadia - Il mistero della pietra azzurra or ora uscito per una call di malgrado le mosche.
Non scordiamoci che Debs continua la sua esplorazione della fanzine erotica: Porchérie esce questo mese col n. 1 (non vogliamo sapere quante tonnellate dio copie ha fatto il n. 0…)!

Noi ci affanniamo, scrivendo fantasy e fantascienza, a disegnare le cartine di mondi alieni e paralleli, quando basterebbe andare a ravanare nelle mappe del mondo prima e a ridosso della scoperta dell’America. Questa è una riproduzione, per carità, ma rende bene l’idea di quanto a tentoni andassero i cartografi del tempo.
E suggerisce anche ucronie: se non ci fosse stata di mezzo l’America, e Colombo fosse approdato in Giappone, come ne saremmo usciti?
Ragazzi, ma esattamente cosa ci piace delle presentazioni (se ci piacciono, che non è detto)?
📝 Leo: Quando c’è un confronto vero tra pubblico e non solo lo scrittore, ma pure il presentatore, e la presentazia diventa discussione a tre parti, mette voglia a chi è seduto di dire la sua. Anche perché dopo sei sette volte le domande del presentatore son sempre quelle, invece il pubblico può metterti in difficoltà e farti stare sul pezzo.
📝 David: Premesso che non sono la cosa che più amo al mondo: l’incontro con i lettori, le curiosità, il silenzio di quando il moderatore chiede “Ci sono delle domande?”.
📝 Leprotto: Mi è capitato di presentare e mai di essere presentato. È bellissimo avere la fiducia di qualcuno e occuparsi della sua opera, senti una grande responsabilità. Il pro è la possibilità di condividere un momento con persone di una certa sensibilità, quindi c’è la possibilità anche di emozionarsi e di scoprire cose e visioni alternative alla tua su un testo, oltre a poter conoscere direttamente i pensieri dell’autore. Contro: le spese che un autore non affermato deve sostenere per presentare il proprio lavoro e che spesso per un esordiente sono anche l’unico modo di fare veramente girare il proprio testo. In più se ti macini i chilometri e alla fine non viene nessuno, oltre al danno economico c’è pure la beffa esistenziale.
📝 Nico: Bello parlare con i lettori, conoscere i librai e le librerie, vedere cosa diventa il libro nelle sensazioni degli altri, conoscere i colleghi. Di contro, a volte sono passive verso il pubblico e escludono la discussione, ma dipende molto dai contesti.
📝 Debs: Pro: incontrare i lettori davvero interessati. Contro: non sono rimborsate quasi mai.
📝 Giulione: Pro: sono con un* tizi* che mi parla del mio romanzo, che per me è l’esperienza erotica suprema. Contro: è inevitabile che a certe presentazie non venga nessuno perché non sei una rockstar, e questo ti fa sentire sfigat*.
📝 Ci trovate (quasi) tutt* al Salone. Inutile dirlo, ma bene ripeterlo.
📝 Nico presenta Malefica un po’ ovunque. Facciamo prima ad allegare il documento apposito:
📝 Ormai siamo ai ferri corti con Giulione, che esce con Cartilagine il 20 maggio. La presenterà: alla Bodoni a Torino (vedi sopra); il 20 maggio stesso a Porta Pratello a Bologna (complice la Confraternita dell’Uva), sempre assieme a Nico - mediatore Giovanni Peparello; e il 6 giugno da BAAK, sempre a Bologna, stavolta da solo e con la mediazione di Annalisa Senatore. Ne arriveranno altre (a Bologna e fuori): via via le diremo sulla niuslettah.
📝 Sempre Giulione il 26 maggio farà capolino in un incontro online patrocinato da Itaca - Colonia Creativa, per discutere di esordi, fare esercizi e parlare di scrittura.
📝 Dopo averlo recensito, la nostra Debs ha pure presentato Pastorale mediterranea di Gerardo Spirito lo scorso 11 aprile. Dove c’è Napoli e c’è fiaba, o favola, c’è di solito anche Debs.
📝 Il 31 maggio di quest’anno regalatevi (se vincete) un viaggio a Formia in autunno partecipando al Premio ‘Rodolfo di Biasio’! Occhio: è a tema, nella fattispecie mare, famiglia o rispetto per l’ambiente.
📝 La settima edizione del CiviCa di Calenzano, scade il 31 maggio dell’anno corrente. L’occasione per farsi un viaggetto a Firenze (se siete nei paraggi). Qui il bando.
📝 Siete pronti per il ‘Gozzano’ di quest’anno? Certo, come tutti noi, vuoi non provare a mettere le mani su quel ben di Dio? 10 luglio 2026, prego, montepremi più che rispettabile e tanta voglia di ricominciare.
[Dove ci sono premi in denaro, spesso c’è anche una quota di partecipazione. Noi vi abbiamo avvisati…]
[Spiegazione: la poesia e i dinosauri sono come la salsiccia e le cipolle. Sono fatti per stare bene insieme]
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Alla prossima puntata!











